News

Produzione di rifiuti urbani in UE il rapporto Eurostat

30/01/2018

Eurostat ha pubblicato il suo rapporto relativo alla produzione dei rifiuti domestici in Europa, che mostra come i paesi europei siano diversi sia per la quantità di rifiuti prodotti sia per le differenze nel modo in cui si dividono scarti domestici e industriali.

 

In ogni caso, la media degli scarti di vario genere prodotti nei Paesi dell’Unione europea si attesta a 480 chili a persona all’anno e l’Italia si trova in linea con questo dato con 495 chili. In termini pratici questo corrisponde alla produzione giornaliera per una famiglia di tre persone di 4 chili di rifiuti.  

 

Per quanto riguarda invece gli altri paesi europei: in Romania il totale giornaliero è di 261 chili, in Danimarca invece si registra il dato più alto con 770 chili a testa (due chili di rifiuti al giorno), anche Svizzera e Norvegia registrano numeri alti con oltre 700 chilogrammi a testa. Considerano la totalità dei cittadini dell’Unione europea (512 milioni) il totale di rifiuti prodotti arriva a 245 milioni di tonnellate ogni anno (10 milioni di container per il trasporto delle merci) o 670 mila tonnellate al giorno. 

 

Negli ultimi 20 anni le cose sono cambiate in maniera diversa, a seconda del modo in cui i rifiuti vengono smaltiti, in tutta l’Unione europea prima finivano in discarica 145 milioni di tonnellate di rifiuti all’anno, oggi si sono ridotti a 59 milioni, mentre finiscono negli inceneritori il doppio dei rifiuti rispetto al 1995. Il riciclo è arrivato al 30% del totale e le tonnellate di carta, vetro e plastica che vengono recuperate si è moltiplicata quasi per tre e il compostaggio dell’umido è salito al 17%. 

 

Grazie a questi risultati viene riutilizzato il 47% dei rifiuti prodotti nell’Ue mentre in Italia i risultati sono migliori della media e il riciclo manda al compostaggio il 51% dei rifiuti.



<< Torna all'elenco

NEWSLETTER

Invia